Il Mar Morto, Giordania/Palestina/Israele
Il Mar Morto è un grande lago salato situato tra la Palestina e Israele ad ovest e la Giordania ad est. Posto a oltre 410 metri sotto il livello del mare, il mar Morto si trova nel punto più profondo al mondo sulla terraferma ed è caratterizzato da un'acqua tiepida e salatissima, (dalle 4 alle 10 volte in più della comune acqua di mare), che lo rende un ambiente privo di forme di vita, come dice il suo stesso nome. La sua forte concentrazione di salinità, fa sì che vi si possa galleggiare senza alcuna difficoltà.
Il mar Morto presenta diversi livelli di salinità, che aumenta man mano che si scende in profondità. Mentre la superficie è diluita dalle acque del fiume Giordano, verso i 100 m di profondità si ha il fenomeno della saturazione: il sale precipita accumulandosi sul fondo del mare. Dalle acque del mar Morto, utilizzate per produrre sostanze come il cloruro di potassio, vengono estratti minerali come bromo e magnesio, che sono presenti in gran quantità.
La ricca presenza di sali minerali è un'importante caratteristica di queste acque, già note fin dai tempi dei Romani per le loro qualità curative; oggi il Mar Morto rappresenta una stazione termale di fama internazionale, nelle cui vicinanze sorgono strutture attrezzate e stabilimenti di lusso.
Non essendo esposto alle correnti d'aria, come accade nei mari aperti, il mar Morto è quasi sempre calmo, o al massimo con qualche increspatura sulla superficie.
In alcune zone si osservano dei paesaggi naturali di rara bellezza: le rocce che affiorano dall'acqua sono ricoperte da uno spesso deposito di sale, che alla luce diventa di un bianco scintillante, offrendo uno scenario decisamente suggestivo.
Il mar Morto è stato proposto come candidato al concorso per le sette meraviglie del mondo moderno, riuscendo ad entrare tra le finaliste.