Ostuni - La città Bianca
Conosciuta come la “Città Bianca” per il caratteristico colore delle abitazioni, Ostuni è una delle più belle località della Puglia e dell'Italia. Si tratta di una delle mete turistiche tra le più ricercate, che per il 2009 ha ricevuto importanti riconoscimenti ambientali quali la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente sia per la qualità delle acque della sua costa, che per i servizi offerti.
Il Mare ad Ostuni
Il litorale di Ostuni occupa un tratto di costa che si estende per circa venti chilometri tra le molte spiagge di sabbia bianca e finissima e le scogliere rocciose, dominate sullo sfondo dal verde della macchia mediterranea. Diverse sono le spiagge attrezzate con servizi, ma non mancano piccole calette immerse nella natura affacciate su un mare da favola. I fondali di queste spiagge sono tra i più ricchi e variegati, e offrono interessanti opportunità per le immersioni.
La città di Ostuni
Situata nel cuore del Salento, la città di Ostuni è adagiata sulle pendici dell'altopiano delle Murge. Il suo centro storico sorge in corrispondenza di tre colli, a più di 200 metri sul livello del mare e si trova a pochi chilometri di distanza dalla costa adriatica, su cui si affaccia la marina.
Ostuni conserva numerose testimonianze storiche e archeologiche sparse su tutto il territorio. Famosa è “la donna di Ostuni”, uno scheletro di donna ancora ottimamente conservato, risalente al paleolitico superiore.
La Città vecchia, denominata “la Terra”, è un borgo medievale ritenuto tra i più belli d'Italia. Racchiuso entro la cinta muraria aragonese, è caratterizzato dall'inconfondibile paesaggio di case imbiancate dalla calce, dalle sue piazzette ed è attraversato da stretti vicoli sormontati da archetti anch'essi in calce.
Il borgo ospita al suo interno numerosi monumenti da visitare: tra questi, spiccano la Cattedrale di Ostuni, del XVI secolo, uno dei maggiori esempi del romanico pugliese; il Palazzo Vescovile, anch'esso del XVI secolo, posto nelle immediate vicinanze della cattedrale, e il Palazzo Municipale, realizzato nel XIV secolo come convento francescano, dove ancora oggi è visibile una parte dell'originaria decorazione. Da visitare è anche la Chiesa di San Francesco, appartenente al convento e restaurata nel XVIII secolo, con decorazioni in stile eclettico e tardo barocco.